Caro amico

Eccoti, affascinante bianco foglio. Mi stai aspettando, senza chiedere nulla.
Già so che accetterai, volente o nolente, le mie parole, le mie frasi, i miei umori.
Ti riempirai della gioia che io cercherò di trasmetterti, condividerai con me la paura, l’ansia, l’odio e la tristezza che io trasferirò su di te, piccolo, grande contenitore di emozioni quale sei.
Mi accompagnerai lungo sogni e speranze come solo tu sai fare.
Accartocciato, finirai più volte nel cestino per poi venire più volte a ricercarti facendoti rinascere.
Accetterai di percorrere con me, come un fedele amico, questo nuovo viaggio verso la parola fine.

[Mirco Goldoni]